Presenza Scalabriniana alle Nazioni Unite
Questa settimana i due direttori dello Scalabrini International Migration Network SIMN), P. Leonir Chiarello, c.s., dell’Ufficio di rappresentanza e P. Ezio Marchetto, c.s., dell’Ufficio di Sviluppo, hanno partecipato, nel loro ruolo di osservatori presso le Nazioni Unite, a due conferenze internazionali:
1) “Traffico di Donne e Ragazze: Affrontando Insieme la Sfida.” Questa conferenza ha discusso metodi per migliorare il coordinamento delle iniziative – a livello nazionale, regionale e mondiale – per combattere il traffico di persone, specialmente donne e bambini, i più vulnerabili a questa forma di traffico e la grande maggioranza delle sue vittime.
Il Sostituto Segretario Generale delle NU, Asha-Rose Migiro, ha aperto questa Conferenza Internazionale dicendo: “Celebriamo quest’anno il bicentenario dell’abolizione della tratta trasatlantica degli schiavi. Celebriamo il principio fondamentale che ogni essere umano nasce libero e possiede la stessa dignità e gli stessi diritti. Eppure, oggi nel mondo milioni di persone sono ancora private della loro libertà. Nel ventunesimo secolo non ci dovrebbe essere spazio per il lavoro forzato o lo sfruttamento sessuale. Il fatto che nel nostro mondo di oggi ci sono ancora forme di schiavitù, ci colma di vergogna.”
Le dimensioni del problema erano state illustate nella tavola rotonda del mattino intitolata: “Traffico di Donne e Ragazze: Verso una Risposta Totale, Coordinata e Basata sui Diritti.” I temi erano stati:
- L’importanza di approcci basati sui diritti e sull’attenzione alla persona in tutte le iniziative tese a combattere il traffico umano;
- Considerare tutti i vari anelli della catena del traffico di donne e ragazze (disponibilità, traffico e domanda);
- Il ruolo della cooperatione nazionale e internazionale nella prevenzione del traffico di donne e ragazze, protezione delle vittime, criminalizzazione dei colpevoli;
- L’ impatto di un migliore coordinamento delle iniziative anti-traffico dei governi, delle organizzazioni internazionali, della società civile e dei media nella lotta contro il traffico di donne e ragazze.
2) “Seminario sullo Stabilire Alleanze” parte della serie “Migrazioni e Sviluppo.”
Questa conferenza ha riunito rappresentanti di vari governi, organizzazioni internazionali, ONGs e esperti di migrazione per condividere i vari punti di vista e discutere sulla relazione tra migrazione e sviluppo nel contesto dei rispettivi mandati e agende politiche. Uno sguardo all’evoluzione storica della relazione migrazione-sviluppo ha portato a una discussione sui più recenti sviluppi. Il Seminario ha fornito l’opportunità di poter condividere le esperienze sulla costruzione e la funzione di quelle alleanze che connettono sviluppo e comunità migratorie, includendo gli individui, il settore privato, come pure i migranti e le organizzazioni nella diaspora. Il Seminario aspirava a:
- Migliorare la conoscenza della relazione fra migrazione e sviluppo delle comunità;
- Assicurare che la migrazione sia tenuta in considerazione nei progetti di cooperazione verso lo sviluppo;
- Identificare quelle politiche che favoriscono l’impatto positivo della migrazione verso lo sviluppo e, in questo contesto, quei modelli di alleanze che hanno avuto successo;
- Discutere misure di procedura per migliorare la cooperazione internazionale in questo campo;
- Informare i delegati sulla preparazione del primo Forum Mondiale sulle Migrazioni Internazionali e lo Sviluppo che si terrà in luglio in Belgio e sul lavoro del Global Migration Group (GMG).
One degli oratori era il Dr. Joseph Chamie del centro Studi Migrazione di New York che ha parlato sul tema: “La storia dell’emigrazione come tema alle Nazioni Unite.”
La presenza di Scalabriniani alle Nazioni Unite ci concede la possibilità di poter seguire da vicino gli sviluppi internazionali nel campo dell’emigrazione. Inoltre, ci permette di parlare a livello globale, con la possibilità di presentare una lettura Scalabriniana del mondo della migrazione. |