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La Presenza di Congregazioni Religiose alle Nazioni Unite: Una voce forte.Da quando lo Scalabrini International Migration Network (SIMN) ha iniziato la sua attività alle Nazioni Unite e ha cominciato a partecipare ai vari forums e conferenze, acquistando visibilità e facendosi conoscere sempre meglio, ci siamo anche resi conto di essere dei novizi all’interno di una comunità di religiosi molto ben organizzata. Da molti anni varie congregazioni religiose cattoliche hanno esercitato la loro attività all’interno delle Nazioni Unite e hanno potuto esporre il loro messaggio per quanto riguarda i grandi temi internazionali all’interno di questa organizzazione. Inoltre, per essere più efficaci nella loro azione e far sentire con più forza la loro voce, parecchie di loro si sono riunite in associazioni e federazioni. Una di queste chiamata “RUN” (Religious at the United Nations) raduna circa 50 congregazioni religiose – la lista si trova alla fine dell’articolo-e rappresenta un totale di 152 comunità religiose. Un’altra federazione che ha per titolo: “The Religious Orders Partnership: A Global Network Creating a Just World Order” proclama la sua missione in questi termini: “Uniti nel nostro senso di missione come congregazioni religiose in questo periodo di transizione verso una società globale, siamo chiamati a porre la storia, la tradizione, i doni e le risorse della vita religiosa al servizio della comunità globale. Noi ci impegnamo ad assumere un ruolo di leadership all’interno dei movimenti del nostro tempo assieme alle altre congregazioni religiose presenti alle Nazioni Unite.” Noi dello SIMN stiamo ora visitando tutte queste organizzazioni stabilendo contatti con le altre congregazioni presenti alle Nazioni Unite, approfittando della loro esperienza per imparare mentre, allo stesso tempo, facciamo conoscere il nostro carisma e la nostra presenza. Una stretta cooperazione con le altre congregazioni religiose darà più forza alla nostra voce nel dialogo internazionale. Noi come Pia Società dei Missionari di San Carlo-Scalabriniani, eravamo già presenti alle Nazioni Unite con il Centro Studi Emigrazioni di New York, ma questa presenza, pur sempre valida e importante, è qualche modo limitata al mondo dello studio e della ricerca. Ora, attraverso lo SIMN, abbiamo la possibilità, assieme alle altre congregazioni religiose, di far sentire la nostra voce specialmente per quanto riguarda il mondo delle persone nella mobilità. Ci ha certamente fatto aprire di più gli occhi il vedere con che frequenza si tengono a livello internazionale forums, conferenze, incontri e seminari sul tema delle migrazioni. Ora abbiamo la possibilità di aggiungere la nostra voce a questo livello di dialogo e, così facendo, di poter meglio servire i migranti e rifugiati a cui ci dedichiamo facendoci loro portavoce attorno al tavolo internazionale.
RUN (Religious at United Nations)
Il loro link è http://www.religiousorderspartnership.org |