SIMN

SCALABRINI INTERNATIONAL MIGRATION NETWORK

 

Novantaquattresimo Consiglio dell’Organizzazione Internazionale delle Migrazioni (OIM)

Dal 27 al 30 di novembre SIMN ha partecipato, assieme a 122 stati membri e osservatori permanenti, al  novantaquattresimo consiglio dell’OIM per esaminare questioni riguardanti la mobilità umana e la sua relazione con il mondo del lavoro, la migrazione e l’ambiente. Questo consiglio si è tenuto nel palazzo delle Nazioni Unite di Ginevra.

Oltre alle presentazioni sulla situazione delle migrazioni e le politiche dei vari governi di tutti gli stati membri, alcuni esperti sono intervenuti sul tema della mobilità nell’ambito del mercato del lavoro nell’attuale economia mondiale in evoluzione. Questo fa parte del dialogo internazionale sulla migrazione promosso dalla OIM sui temi della migrazione internazionale e lo sviluppo. Fra gli esperti vi erano: Lorena Escudero Duran, Segretaria Nazionale della Migrazione dell’Ecuador, Vayalar Ravi, Ministro delle Relazioni Estere dell’India, Haten Bem Salem, Segretario di Stato della Tunisia Incaricato degli Affari Europei e Máxime Tandonnet, Assessore dell’Immigrazione e Integrazione di Nicolas Sarkozy, Presidente di Francia. José Magalhães, Vice-Ministro dell’Interno del Portogallo, ha presentato le priorità migratorie della presidenza portoghese dell’Unione Europea.  

I partecipanti al Consiglio hanno anche discusso temi ad ampio raggio come la rispercussione dei cambiamenti ambientali sulle migrazioni. Per approfondire questo tema specifico sono intervenuti esperti come: Qiao Zonghuai, Vice-Ministro delle Relazioni Estere della Cina, Theodoros Skylakakis, Segretario Generale delle Relazioni Economiche Internazionali e la Cooperazione per lo Sviluppo della Grecia, Abdul Bari Khan, del Ministero dell’Alimentazione e la Gestione di Disastri del Bangladesh, Nguele Dieudonné Tolo, Direttore Generale dell’ Agenzia Nazionale dello Sviluppo Forestale del Camerum, Jaifa Mezher, del Ministero delle Relazioni Estere della Colombia, e Christophe Bouvier, Direttore del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente in Europa.

Nella presentazione dei vari rappporti dei governi si è rilevata una tendenza a promuovere a livello internazionale una fluidità di beni e di capitali in forma dicotonomica con le politiche restrittive alla circolazione delle persone. Di fronte a queste politiche restrittive e immorali, in quanto criminalizzano le persone migranti, i rappresentanti di alcuni paesi d’origine dei migranti e i rappresentanti di ONG hanno insistito sulla necessità di definire e di implementare politiche migratorie basate sulla dignità della persona umana e sulla promozione di una startegia mondiale di sviluppo.

Durante il Consiglio, gli stati membri vennero informati da Ali Abdullah Al-Ka'abi, Ministro del Lavoro degli Emirati Arabi Uniti, del prossimo Processo Consultivo Regionale sulla Gestione del Lavoro Estero e del Lavoro Contrattuale per i paesi di origine asiatici (Processo di Colombo) che si terrà a Abu Dhabi nel gennaio del 2008. Sarà la prima volta che un paese di destino della migrazione organizzerà questo raduno.

I documenti del Consiglio si trovano su: www.iom.int